La disabilità non è un ostacolo, ma una straordinaria risorsa. A ribadirlo con orgoglio è Renzo Morreale, ideatore e musicoterapista dell’Orchestra Parallela, il progetto che sabato sera ha portato in scena lo spettacolo “Tra favola e rock”, al piazzale dell’Annunziata.
Uno show carico di emozione e significato, con protagonisti circa 40 ragazzi con disabilità, provenienti da otto diversi centri del territorio: Anffas di Civitanova, Montecosaro e Potenza Picena, La Serra di Sant’Elpidio a Mare, Il Ciclamino di Corridonia, il Paolo Ricci di Civitanova, La Cittadella e il progetto Dopo di Noi della Pars di Porto Sant’Elpidio.
Una niziativa nata da un’idea di Renzo Morreale, che unisce integrazione sociale, arte e musica dal vivo. L’accompagnamento musicale è stato a cura dei professionisti del laboratorio “Il Palco”, con la regia di Vanessa Spernanzoni.
“Questi ragazzi, con le loro fragilità, fanno capire al pubblico quanta musica hanno dentro al loro cuore. Il messaggio è chiaro: la disabilità è una risorsa”, afferma Morreale. “Siamo felici e onorati anche per i video-saluti ricevuti da Marco Giampaolo, Ciccio Graziani, Annalisa Minetti e Fabrizio Moro: segno che il progetto sta parlando a tanti”.
Nato nell’ottobre 2024, “Orchestra Parallela” si fonda sulla consapevolezza che la musica è terapia, linguaggio universale, strumento di inclusione. Lo spettacolo di Montecosaro ha rappresentato un omaggio alle favole di Edoardo Bennato, tra ironia, fantasia e impegno civile.
Tra i musicisti sul palco: Massimo Saccutelli e Luigi Gnocchini alle tastiere, Andrea Zaccari al basso, Bip Gismondi alla chitarra, Renzo Gnocchini alla batteria, oltre allo stesso Morreale. Assistenti di palco: Shanti Starnoni e Giona Pasquali.
Uno stralcio del servizio andato in onda sul TG3 delle Marche del 9 giugno 2025
Non farti cadere le braccia di Edoardo Bennato interpretata dall’Orchestra parallela



