Elly Schlein ha aperto la Festa dell’Unità di Ancona con un discorso appassionato, applaudito dal pubblico.
Ha invitato a votare “sì” ai referendum e illustrato i punti chiave della campagna del PD: sanità pubblica e liste d’attesa, scuola, lavoro, futuro industriale e diritti. «Nelle Marche si può vincere – ha detto –. Vogliamo costruire un’alternativa credibile, con una coalizione forte e un programma condiviso». Un attacco diretto anche al presidente Acquaroli, giudicato «tra i meno apprezzati» e simbolo di un’amministrazione fallimentare secondo la segretaria.
La candidatura di Matteo Ricci, europarlamentare ed ex sindaco di Pesaro, è stata al centro del discorso. Ricci è salito sul palco al termine dell’intervento per una foto di gruppo con i vertici del PD marchigiano. «Lavoreremo bene insieme – ha detto –. La squadra cresce, lunedì ci sarà un nuovo vertice con gli alleati: massima sintonia».
Tema centrale della sfida elettorale sarà la sanità. «Le Marche – ha ribadito Ricci – soffrono più di altre regioni a causa dei tagli alla sanità pubblica». Schlein ha attaccato duramente anche Giorgia Meloni, accusandola di voler boicottare il voto referendario e di restare in silenzio sulla crisi di Gaza. Ha inoltre annunciato la partecipazione del PD, con M5S e Avs, alla manifestazione a Roma contro il governo israeliano.
La Festa dell’Unità è tornata ad Ancona dopo molti anni. «Lo avevamo promesso e l’abbiamo fatto», ha dichiarato la segretaria regionale Chantal Bomprezzi, aprendo l’evento.
La serata ha segnato un momento di rilancio per il PD nelle Marche, con una chiara volontà di guidare il cambiamento e costruire un futuro migliore per la regione.






