martedì, 11 Agosto 2026
Clinica Lab
Clinica Lab
HomeRubricheUn nuovo anno, un patto: la scuola siamo tutti noi

Un nuovo anno, un patto: la scuola siamo tutti noi

Alla vigilia della ripresa scolastica mi scorrono davanti agli occhi scene “tipiche” di ogni età: la maestra che saluta i bambini con un gesto rassicurante, il genitore che nasconde l’emozione al cancello, il piccolo che entra nell’atrio con lo zaino più grande di lui. E ci sono i ragazzi delle medie, divisi tra giochi e timidezze, che iniziano a fare i conti con amicizie da custodire, prime discussioni e pensieri che diventano via via più profondi. Infine gli studenti delle superiori, già immersi tra compiti, progetti e nuove responsabilità, con la mente che corre al futuro: c’è chi guarda alla maturità, chi al mondo del lavoro, chi a un percorso universitario da iniziare.

Come genitore, come “cittadino di strada” e come coordinatore del Tavolo Tecnico per la Salute e il Ben-Essere delle Nuove Generazioni della città di Civitanova Marche, sento il bisogno di rivolgermi a tutta la comunità educante: insegnanti, studenti, famiglie, dirigenti, istituzioni, associazioni. La scuola non appartiene a una sola categoria: è una responsabilità collettiva che riguarda tutti.

Agli adulti in generale vorrei dire: resistiamo alla tentazione di svalutare la scuola con giudizi frettolosi, superficiali, inopportuni. Non è perfetta, certo, ma nessuno di noi lo è. È fragile, e per questo preziosa. Screditarla con critiche sterili, spesso animate dalla non conoscenza, significa togliere forza a uno dei pochi spazi ancora capaci di educare insieme al futuro.

Ai genitori, in particolare: i nostri commenti, soprattutto davanti ai figli, hanno un peso enorme. Una frase detta con durezza può incrinare la fiducia dei ragazzi verso la scuola. A volte, per amore e per difesa, rischiamo di intervenire in maniera scomposta, trasformando una protezione legittima in un “amore tossico”: quell’eccesso che finisce per togliere ai figli la possibilità di affrontare errori, fatiche e frustrazioni, e quindi di crescere davvero. Proteggere sì, ma senza sostituirsi. Credere nella scuola, perfino nei suoi limiti, è un’eredità che passa attraverso il nostro esempio quotidiano: accompagnare senza annullare, sostenere senza travolgere.

Ai docenti va la gratitudine per un compito che non è solo trasmettere nozioni, ma custodire dignità. Bastano piccoli gesti – uno sguardo che incoraggia, una parola detta al momento giusto – per aprire un varco di fiducia in un ragazzo. La scuola è anche il luogo dove si costruisce identità, cittadinanza, senso di responsabilità. Un compito grande, che richiede aggiornamento continuo ma anche fermezza nei valori, ad esempio: rispetto, ascolto, pensiero critico.

Agli studenti, che questo anno sia più di compiti e verifiche. Che sia amicizie, dialoghi, confronti accesi, creatività condivisa. La scuola è uno dei pochi luoghi dove si vive una comunità autentica: fatene tesoro, perché è un bene raro, che troverete altrove.

E poi c’è la città, le istituzioni, i decisori politici. Ogni scelta di bilancio, ogni piano urbanistico, ogni politica sociale ha ricadute sulla vita scolastica. Investire nella scuola significa investire nel futuro di tutti.

Ecco allora l’invito: stringere un nuovo patto di corresponsabilità. Noi adulti leali nel sostegno, i docenti consapevoli della loro missione, gli studenti coraggiosi nel vivere e costruire, i decisori politici impegnati a garantire risorse e visione. Solo così la scuola non resterà un obbligo, ma diventerà un dono condiviso.

Buon anno scolastico a ciascuno. Anche a chi a scuola non entrerà: perché la qualità della scuola è la misura della comunità intera, e dice molto della responsabilità che sappiamo prenderci gli uni per gli altri. Gli adulti per le nuove generazioni.

Andrea Foglia — genitore impegnato, voce libera per i giovani

Realmente Info
Realmente Info
Realmente è uno spazio di riflessione sul mondo reale. Offriamo analisi critiche e punti di vista alternativi per comprendere meglio l’attualità e il nostro tempo.
TI POTREBBE INTERESSARE...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine
Google search engine

I più letti

Approfondimento

Liberta’ e dignita’ non sono negoziabili (di Rania Hammad)

Di Rania Hammad Non solo trattano con Hamas, ma addirittura hanno dato l’ok per mantenerne la sicurezza in questa prima fase. Che assurda contraddizione, questa...