Il “Metodo Rogante” è un approccio nuovo, semplice ma altamente efficace all’organizzazione del processo d’apprendimento, sviluppato da Massimo Rogante. Il metodo enfatizza lo studio attivo e autodiretto, promuovendo un profondo coinvolgimento cognitivo e un’efficace memorizzazione delle conoscenze. Fin dal suo inizio, ha riscosso successo nel mondo accademico ed è stato riconosciuto per le sue applicazioni pratiche in diversi contesti educativi. Il metodo è stato già illustrato in sei pubblicazioni autorevoli che hanno contribuito a diffonderne i principi e le linee guida pratiche a educatori, ricercatori e studenti in varie parti del mondo. In tali pubblicazioni, sono stati adottati anche suggerimenti pratici del Dott. Claudio Santelli riguardanti la neurobiologia dell’apprendimento e della memoria.
L’articolo sul metodo è stato inizialmente pubblicato in lingua inglese nella rivista scientifica “Interdisciplinary Description of Complex Systems” https://www.indecs.eu/index.php?s=x&y=2023&p=30-40. Successivamente, è stato pubblicato in Grecia dall’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale, che lo hapresentato alle comunità accademiche ed educative greche https://helleniculturaldiplomacy.com/η-μεθοδοσ-rogante-νεα-απλη-μεθοδοσ-για-μια/. Tale pubblicazione delinea i principi chiave del metodo e come può essere applicato per migliorare l’efficienza dell’apprendimento, discutendo l’importanza del metodo nel promuovere lo studio indipendente, la motivazione e il pensiero critico tra gli studenti.
Il metodo è stato quindi pubblicato in Ucraina, a cura del Bollettino di Oleksandr Dovzhenko presso l’Università Pedagogica Nazionale di Glukhov https://doi.org/10.31376/2410-0897-2023-3-53-265-274.
L’articolo sul metodo è stato quindi pubblicato anche in Turchiasu un’importante rivista dell’Accademia delle Scienze Sociali di Cihannuma https://doi.org/10.55205/jocsosa.21202371, che ha contribuito a presentarlo a un pubblico internazionale di lingua turca, ampliandone ulteriormente la portata. La pubblicazioneevidenzia come la semplicità e l’efficacia del metodo lo rendano accessibile a un’ampia gamma di studenti e insegnanti, contribuendo a strutturare e migliorare le attività d’apprendimento.
In Italia l’articolo sul metodo è stato divulgato dalla Casa Editrice Accademia Georgica https://www.accademiageorgica.it/immagini/focus/IL%20METODO%20ROGANTE.pdf. Tale pubblicazione fornisce una spiegazione approfondita dei fondamenti del metodo e delle sue applicazioni pratiche in ambito educativo, fungendo sia da riferimento accademico, sia da guida pratica, e offrendo esempi e casi di studio che dimostrano come il metodo possa essere applicato a diversi contesti d’apprendimento.
La Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, infine, ha pubblicato a Budapest la versione in lingua ungherese https://cciu.com/wp-content/uploads/2025/02/METODO-ROGANTE-HU-1.pdf.
La portata del metodo, attraverso questi articoli e i social network scientifici quali ResearchGate e Academia.edu o Scispace si estende a un pubblico generale, dove educatori e ricercatori possono accedere a spiegazioni dettagliate dei suoi principi e condividere le proprie esperienze d’applicazione nelle proprie istituzioni.
Dando priorità al coinvolgimento cognitivo e alla motivazione, il metodo fornisce agli studenti gli strumenti per prendere in mano i propri processi d’apprendimento. Di conseguenza, ha trovato applicazione in diversi contesti educativi, essendo esplorato, oltre alle istituzioni accademiche, anche in programmi di formazione professionale, ambienti di studio aziendali e piattaforme di formazione online. La sua semplicità e universalità lo rendono adattabile a diversi campi, tra cui materie tecniche, discipline umanistiche e scienze sociali.
Attraverso le sue pubblicazioni in diverse lingue il metodo, diffuso e applicato in svariati contesti, educativi e culturali:promuovendo un approccio all’apprendimento più efficiente e personalizzato, contribuisce a trasformare le pratiche educative e a responsabilizzare gli studenti. Il suo continuo successo e la sua adozione a livello internazionale testimoniano il suo valore pratico e il suo potenziale per migliorare l’organizzazione dei processi d’apprendimento a livello globale.
Di Redazione




